
Nel cuore della Toscana, Volterra ha veduto nascere con la
Civiltà Etrusca la lavorazione dell’alabastro
divenendone il tradizionale ed esclusivo centro di
manifattura. L’industria dell’alabastro è una tipica
manifestazione del gusto artistico dell’artigianato
italiano e della tradizione che nel tempo si rinnova.
L’alabastro, sensibile e fragile, ha bisogno soprattutto
della mano dell’uomo per prendere vita. Nei bianchi
laboratori, ogni giorno s’inventano forme tra arte e
artigianato. Il fascino degli oggetti in alabastro viene
dalla loro unicità di materiale e genialità di
progettazione. L’alabastro è una materia che lascia
intorno a sé piccole tracce di magia. E’ magico nella
sua continua e imprevedibile mutevolezza, nella
fragilità che lo espone come il vetro a infrangersi agli
urti, nell’abbandono indolente con cui, sia pure
lentissimamente, si fa penetrare dall’acqua, nella sua
apparenza di vetro, di pietra, di sale, di gioiello; e
più ancora nella sua capacità di nascere, crescere e
invecchiare nel tempo come una cosa viva.